Percorso Gravel
Un percorso gravel scorrevole e accessibile, pensato per far divertire sia gli amatori che chi cerca ritmo e continuità senza affrontare dislivelli impegnativi.
Con i suoi circa 77 km e un dislivello contenuto di ~200 metri, il tracciato si sviluppa tra le campagne tra Abbiategrasso e i grandi corridoi verdi verso Pavia, regalando un’esperienza immersiva nella natura a pochi passi dalla città.
Il percorso alterna tratti su strade bianche, ciclabili e secondarie asfaltate, con lunghi passaggi nel verde e soprattutto nelle aree naturalistiche del Parco del Ticino, seguendo tratti del Fiume Ticino, uno degli ambienti fluviali più suggestivi del nord Italia.
Non mancano passaggi immersi nella tranquillità delle tipiche campagne lombarde, tra cascine storiche, filari e strade sterrate veloci, perfette per mantenere un’andatura costante.
Dal punto di vista altimetrico, si tratta di un itinerario molto regolare: le poche variazioni di quota sono dolci e mai impegnative e con un pizzico di single track per far assaporare il silenzio del bosco, rendendolo ideale anche per chi si avvicina al mondo gravel o vuole godersi una lunga distanza senza stress.
Caratteristiche del percorso
– Lunghezza: 77 km
– Dislivello: +230
– Difficoltà: facile/intermedia
– Fondo: sterrato 63% asfalto 37%

Percorso MTB
Il tracciato MTB è pensato per chi ama vivere la bicicletta lontano dall’asfalto, immergendosi in un ambiente naturale fatto di sterrati, boschi e single track mai estremi e sempre coinvolgenti.
Il percorso si sviluppa prevalentemente su fondo naturale, con una netta predominanza di sterrato rispetto all’asfalto, rendendolo ideale per le mountain bike e per chi cerca un’esperienza più autentica e dinamica.
Lungo il tracciato non mancano divertenti passaggi in single track, che con una buona gestione della traiettoria regalano una grande soddisfazione e ritmo.
Uno dei punti caratteristici è il tratto detto “la fossa”: un passaggio non particolarmente tecnico, ma da affrontare con la giusta prudenza, soprattutto in caso di terreno umido o scivoloso.
Nel complesso, il percorso è scorrevole ma mai banale, capace di alternare tratti veloci ad altri più guidati, offrendo un’esperienza completa per gli amanti della MTB, sia per chi vuole mettersi alla prova sia per chi desidera godersi una giornata di puro divertimento in fuoristrada.
Caratteristiche del percorso
– Lunghezza: 55 km
– Dislivello: +190
– Difficoltà: facile/intermedia
– Fondo: sterrato 70% asfalto 30%

Percorso Strada
Un grande anello di 89 chilometri attraverso due province lombarde — Milano e Pavia — con due gemme assolute lungo la strada: la Certosa di Pavia, capolavoro del gotico lombardo a soli 140 metri dalla traccia, e la città di Pavia, con il suo Castello Visconteo e il Ponte Coperto sul Ticino, punto più meridionale dell’intero percorso. Il dislivello di +170 m regala una pedalata sciolta e ritmica nella pianura padana più autentica.
Il percorso prende il via da Abbiategrasso, antico borgo medievale custodito dal magnifico Castello Visconteo con la sua torre cilindrica che domina la piazza porticata. Fondata dai Visconti nel XIV secolo, la fortezza è tra le residenze signorili meglio conservate della Bassa Milanese e dà subito la misura del territorio storico che si andrà ad attraversare.
Appena fuori dal centro, la città cede immediatamente il posto alla campagna aperta. I primi chilometri scorrono su strade secondarie quasi deserte, in mezzo ai campi coltivati, alle cascine a corte lombarda e ai canali d’irrigazione che costellano questo territorio bonificato dai monaci cistercensi fin dal XII secolo. L’orizzonte si allarga, la pianura si apre, e le gambe trovano subito il ritmo.
Al chilometro 37.6 accade qualcosa di inaspettato: la traccia sfiora letteralmente uno dei monumenti più straordinari d’Italia. La Certosa di Pavia si trova a soli 140 metri dalla traccia — è impossibile passarci davanti senza fermarsi.Fondata da Gian Galeazzo Visconti nel 1396 come mausoleo di famiglia, la Certosa è il vertice assoluto del gotico lombardo tardivo. La facciata in marmo bianco, intarsiata di bassorilievi, statue e medaglioni, è già da sola un’opera senza confronti. I chiostri interni — piccolo e grande — il refettorio e la chiesa custodiscono capolavori di Perugino, Borgognone e Cristoforo Solari.
Al chilometro 48, il tracciato raggiunge il suo punto più meridionale e più basso: Pavia. La traccia passa a 450 metri dal centro storico — quanto basta per fare di questa città il naturale punto di controllo e di rifornimento della Rando.Pavia è una delle città universitarie più antiche d’Europa — il suo Studium risale all’825 — e il suo centro storico è di rara bellezza e compattezza. Il Castello Visconteo, le torri medievali (la città ne contava oltre cento nel Medioevo), la Basilica di San Michele Maggiore dove venivano incoronati i re d’Italia, e il celebre Ponte Coperto sul Ticino, simbolo assoluto della città.
Superata la metà del percorso, si inverte la rotta e si comincia la lenta risalita verso nord, percorrendo un itinerario diverso da quello dell’andata. Si rientra su strade che mostrano nuovi paesaggi, nuovi canali, nuovi borghi, pur rimanendo sempre nella stessa pianura silenziosa e vasta.
Caratteristiche del percorso
– Lunghezza: 89 km
– Dislivello: +170
– Difficoltà: facile/intermedia
– Fondo: asfalto 100%

La manifestazione non essendo un evento competitivo prevede che i percorsi non siano tracciati, i partecipanti dovranno seguire la traccia del percorso scelto.
Le tracce saranno inviate a tutti gli iscritti via mail un paio di giorni prima della manifestazione.
